scritto da IlSognoCurioso il mercoledì, 29 ottobre 2008,08:10

L'odio per i vostri figli vi ucciderà tutti,
I vostri figli vi uccideranno per ciò che avete lasciato fare, e poi moriranno.

Voi che vorreste un futuro realizzato per i vostri figli, glielo state ammazzando.
Non riuscirete a guardali negli occhi quando voi esausti, vecchi, li vedreste maledire voi per ciò che avete lasciato fare.
Le loro mani callose di idioti ignoranti disoccupati vi chiederanno perché? Perché gli avete tolto la cultura, perché avete distrutto la scuola, perché avete tolto la possibilità che diventassero persone migliori. Mani callose che stringono pezzi di carta che non valgono niente.
Proprio voi poi che pretendete le cure migliori e il medico più specializzato in ospedale, con le ultime cure scoperte grazie alla ricerca. Dimenticatevi tutto ciò. Perché la ricerca non c'è più, i docenti non ci sono più. Forse se siete in quella piccola parte della popolazione che se lo può permettere andrete all'estero a curarvi, perché lì la ricerca esiste, ma non qui.
Qui sono rimaste a mala pena le mura degli edifici che ospitano quelle che furono le scuole. Ma visto la carenza di docenti, molto probabilmente gli studenti apprenderanno la cultura direttamente dall'ultima puntata del grande fratello.
Scordatevi riconoscimenti, scordatevi case e ponti che reggano, perché gli ingegneri sapranno fare solo palafitte.
Però potreste sempre sperare che i vostri figli, visto che non trovano lavoro perché non hanno alcuna competenza rispetto al resto d'Europa, potreste sperare che vengano presi in qualche reality a dimostrare la sua ignoranza, deriso, ma almeno qualche soldo lo fa.

Nei momenti di crisi, si reagisce puntando e sviluppando l'unica parte sana della società, i giovani, il futuro, mentre voi lo state decapitando. Forse pensate che quei soldi risparmiati saneranno lo stato. Ovvio, quando uno ha una gamba frattura può prendere un antidolorifico, ma la gamba sappiate che non si curerà così, quella gamba andrà in cancrena e sarà molto peggio e troppo tardi.

Non reggerete quello sguardo dei vostri figli. E anche se non vi sentirete colpevoli di questa situazione, anche se vi sentirete assolti siete lo stesso coinvolti.

categoria:citazioni, università, il nervoso
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scritto da IlSognoCurioso il domenica, 26 ottobre 2008,22:36
“Questa che vado a raccontarvi è la vera storia di Luigi delle Bicocche,
eroe contemporaneo a cui noi tutti dobbiamo la nostra libertà”

Piacere, Luigi delle Bicocche
Sotto il sole faccio il muratore e mi spacco le nocche.
Da giovane il mio mito era l’attore Dennis Hopper
Che in Easy Rider girava il mondo a bordo di un chopper
Invece io passo la notte in un bar karaoke,
se vuoi mi trovi lì, tentato dal videopoker
ma il conto langue e quella macchina vuole il mio sangue
..un soggetto perfetto per Bram Stroker
Tu che ne sai della vita degli operai
Io stringo sulle spese e goodbye macellai
Non ho salvadanai, da sceicco del Dubai
E mi verrebbe da devolvere l’otto per mille a SNAI
Io sono pane per gli usurai ma li respingo
Non faccio l’ Al Pacino, non mi faccio di pacinko
Non gratto, non vinco, non trinco/ nelle sale bingo/
Man mano mi convinco/ che io

sono un eroe, perché lotto tutte le ore. Sono un eroe perché combatto per la pensione
Sono un eroe perché proteggo i miei cari dalle mani dei sicari dei cravattari
Sono un eroe perché sopravvivo al mestiere. Sono un eroe straordinario tutte le sere
Sono un eroe e te lo faccio vedere. Ti mostrerò cosa so fare col mio super potere

Stipendio dimezzato o vengo licenziato
A qualunque età io sono già fuori mercato
…fossi un ex SS novantatreenne lavorerei nello studio del mio avvocato
invece torno a casa distrutto la sera, bocca impastata
come calcestruzzo in una betoniera
io sono al verde vado in bianco ed il mio conto è in rosso
quindi posso rimanere fedele alla mia bandiera
su, vai, a vedere nella galera, quanti precari, sono passati a malaffari
quando t’affami, ti fai, nemici vari, se non ti chiami Savoia, scorda i domiciliari
finisci nelle mani di strozzini, ti cibi, di ciò che trovi se ti ostini a frugare cestini
..ne’ l’Uomo ragno ne’ Rocky, ne’ Rambo ne affini
farebbero ciò che faccio per i miei bambini, io sono un eroe.

Per far denaro ci sono più modi, potrei darmi alle frodi
E fottermi i soldi dei morti come un banchiere a Lodi
C’è chi ha mollato il conservatorio per Montecitorio
Lì i pianisti sono più pagati di Adrien Brody
Io vado avanti e mi si offusca la mente
Sto per impazzire come dentro un call center
Vivo nella camera 237 ma non farò la mia famiglia a fette perché sono un eroe.
(Caparezza)

Auguri papà
categoria:musica, pensando, sul proscenio
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scritto da IlSognoCurioso il venerdì, 10 ottobre 2008,15:35
Oki, Gutron, VivinC, vino e correre.
Non sono soluzioni, l'ho pensato a lungo. Soprattutto correre. Non è una soluzione cercare di non pensare, di svuotare. Volere-Potere, uno strano connubio che ho evitato. Ma ora voglio vedere le cose in faccia, sputtare negli occhi e farmi rispettare, anche a rischio di spaccarmi le nocche delle mani contro zigomi altrui.
So il da farsi, basta dormire.
Promesso, questa è l'ultima pennicchella pomeridiana prima di tornare a studiare.
categoria:università, sul proscenio
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