Alla barra sulla foce del Rio Pedra, Bruno Mirabal, il pescatore che picchiava la moglie più quanto Ernan Lopez faccesse con i tasti del suo pianoforte, cercava di convincere il vecchio Ferrer che l'amore in fondo è una questione di palamiti: tante esche in ammollo su un unico filo
-devi solo aspettare Ibrahim- diceva
-si tratta solo di aspettare, e vedrai che abboccano...-
Il vecchio cantante, che portava il nome dell'uomo scelto da Dio e come lui aveva sparso il suo seme per tutta Cuba, non era affatto persuaso.
-una chica non è un pesce- sentenziò sputando l'ultimo pezzo di yerba buena che masticava per placcare il raschiare dei Corona Fonseca fumati senza sosta.
Bruno era stato solo fortunato a trovarsi quell'angelo di donna che non meritava. Doveva solo ringraziare che non gli avesse spaccato la testa nel sonno, ma prima o poi, Ferrer ne era certo, sarebbe successo-si tratta solo di aspettare...- pensava ricordando anche le parole di compar Juannito
“l'amor por una chica no es un baile!”
Parole sante!
Prima o poi Bruno Mirabal avrebbe lasciato la testa sul cuscino, ma per ora restava solo da cantare un inno a quel fiore appassito sotto i colpi di un uomo dalla mano pesante che non sapeva cogliere il bianco di una gardenia.

Dos gardenias para ti
con ellas quiero decir
te quiero, te adoro, mi vida.
Ponles toda tu atencion
porque son tu corazon y el mio.
Dos gardenias para ti
que tendran todo el calor de un beso
de esos que te di
y que jamas encontraras
en el calor de otro querer.
A tu lado viviran y te hablaran
como cuando estas conmigo
y hasta creeras
que te diran te quiero.
Pero si un atardecer
las gardenias de mi amor se mueren
es porque han adivinado
que tu amor se ha marchitado
porque existe otro querer.
Dos gardenias...para tí.




